Ott052011

Tradizionandu impressioni e musica

Mostra fotografica “Impressioni e musica

A distanza di un mese dall’ultima serata del Tradizionandu Etnofest di Cittanova, i ragazzi dell’Associazione musico-culturale Lato2 presenteranno nel giorno di sabato 8 ottobre presso la sala conferenze della Biblioteca di Cittanova sita in Piazza Calvario, la mostra fotografica permanente “Impressioni e musica”.

La mostra fotografica sarà allestita grazie alle foto scattate dai partecipanti al workshop di fotografia tenuto da Fabio Itri.

I fotografi dilettanti hanno spinto la loro creatività fissando alcuni momenti delle tre serate, lasciandosi ispirare dai volti, dalle situazioni e dalle atmosfere particolari che hanno caratterizzato la manifestazione.

La mostra ha voluto essere un “ricordare” il Festival ma anche un premio per i ragazzi che con passione e determinazione l’hanno realizzato.

Per info| interviste | accrediti

Dir. Artistico: Gabriele Albanese

cell. 3396421184

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Associazione musico-culturale

LATO2

Ultimo aggiornamento Ott052011
Set102011

Tradizionandu Etnofest 2011

TRADIZIONANDU 2011 comunicato conclusione festival

 

 

Dal Salento al Magrheb, attraversando la Calabria. Così si è conclusa la quarta edizione di Tradizionandu Etnofest, con l’esibizione congiunta e improvvisata del magrebino Nour Eddine Fatty e dei salentini Malicanti, a Cittanova. Il successo della manifestazione voluta e gestita dall’associazione Lato 2 ha quest’anno superato ogni aspettativa e ogni previsione, perfino degli addetti ai lavori, entrando di diritto a far parte degli eventi più gettonati dell’estate calabrese. Oltre cinquemila persone in piazza San Rocco per il Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea, all’apertura della manifestazione, un po’ meno, ma sempre tanti, nella serata per intenditori che ha visto protagonista lo stile inconfondibile di Peppe Voltarelli che, chi se n’è andato prima della fine se ne pentirà, ha poi concluso la serata assieme ai Marasà dando vita al momento più coinvolgente dell’intero Festival. Tuttavia era proprio sulla serata conclusiva che l’associazione puntava di più, la serata multietnica che ha visto sul palco la formazione di Nour Eddine Fatty che annovera tra gli altri un musicista di origine ebraica. L’originale e simbolico mix di culture è stato riproposto anche in cucina, con piatti di entrambe le tradizioni. “Il messaggio era quello dello stare in sintonia con tutti i popoli e conoscere le loro culture tramite la musica, che è veicolo di emozioni – ha detto il presidente di Lato 2, Giuseppe Guerrisi – e siamo felicissimi di constatare che è pienamente passato. La soddisfazione più grande? Vedere i giovani calabresi e quelli immigrati ballare assieme senza pregiudizi, barriere o incidenti di sorta.”

 

RIFFA NUMERO VINCENTE

Serie A

n 928

Il possessore del biglietto vincente della riffa ( serie A N° 928 ) dovrà presentarsi
chiamando al numero 3482540607 per il timbro e il ritiro dei premi entro e non oltre il 30 Settembre 2011.
Ultimo aggiornamento Set122011
   
Ago102011

Tradizionandu Etnofest 2011

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Tradizionandu etnofest è un insieme di musica cultura e arte. Giunto alla sua quarta edizione il festival si propone di mescolare insieme diverse culture,mettendole a confronto con la nostra. Rivalutando così l'integrazione interculturale di cui oggi tanto si parla. Tradizionandu si propone di sensibilizzare la pubblica opinione sulle molteplici forme d’arte quasi scomparse, come quella musicale fatta di: lire calabresi, tamburelli e organetti.L'intento è quello di far raggiungere un equilibrio tra ciò che è stato e ciò che sarà. Far conoscere le nostre tradizioni e confrontarle con quelle internazionali darà alla Calabria l'importanza che merita come culla della cultura classica e antica. Lo scopo, quindi è quello di portare la nostra millenaria tradizione a confronto con altre e farla entrare di diritto nella modernità senza perdere lo spirito comunitario. Ripartire dalle nostre radici è fondamentale per determinare l’aspetto e il carattere di una comunità e di un territorio e crea una relazione profonda tra i luoghi ed i suoi abitanti. Siamo convinti che il processo culturale che sta attraversando la Calabria da qualche anno vada in questa direzione e ancora di più che il bisogno di allargare i propri orizzonti e le proprie conoscenze facciano parte di una popolazione dinamica come la nostra. La cultura come strumento di aggregazione è da sempre il miglior modo per far crescere un territorio e per questo vogliamo la Calabria apprezzata e conosciuta nel mondo per le sue tradizioni.

Ultimo aggiornamento Ago312011